lunedì 2 ottobre 2017












Dopo settimane di esposizione al sole, al calore, alla salsedine, 
la pelle del corpo può apparire secca e ruvida in superficie e si screpola più facilmente proprio perché ha dovuto difendersi dalle aggressioni estive. Una pelle giovane recupera meglio e più velocemente questi danni, mentre una pelle matura, come quella 
dai 40 anni in su, ha tempi più lunghi di ripresa e necessita di particolari attenzioni. Per questo è importante intervenire subito e preparare la pelle alla stagione fredda. 


La pelle si può seccare in ogni stagione dell'anno? 

Si, non soltanto durante i mesi estivi. In quelli più freddi le temperature basse, gli sbalzi climatici tra l'esterno e l'interno dei locali e lo smog compromettono lo strato corneo superficiale della pelle composto da sostanze chiamate ceramidi ed acidi grassi. 

Che cosa accade in questi casi? 





La barriera della pelle danneggiata da un lato permette alle sostanze dannose di penetrare, dall'altro lascia evaporare l'acqua dagli strati più profondi: la pelle così si inaridisce, diventa opaca, squamosa e facile alle irritazioni. 

Da quali sintomi si può capire? 


La pelle secca e disidratata può avere caratteristiche e sintomi differenti, che vanno dalla sensazione di tirare a una leggera desquamazione quando si tratta di una disidratazione semplice. 
In caso, invece, di secchezza seria i sintomi possono essere un ispessimento della pelle, oltre ad arrossamenti, lesioni e prurito 
che inducono a grattarsi. 



Chi sta assumendo farmaci ha maggiori possibilità di avere la secchezza della pelle? 






Si. La maggiore secchezza della pelle può essere l'effetto collaterale di alcune categorie di farmaci come i cosiddetti retinoidi, cioè i derivati della vitamina A, che sono assunti contro l'acne, oppure di alcuni farmaci ipertensivi, antidepressivi e contraccettivi. 



Cosa fare in questi casi? 


Trattandosi di cure che non si possono interrompere, l'unica soluzione è mantenere nel migliore stato possibile il film idrolipidico della pelle e idratarla il più possibile. 
In particolare, applicare creme che aiutano le cellule a rigenerarsi. 


L'alimentazione può contribuire a combattere e prevenire la secchezza della pelle? 


Si. Innanzitutto si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno e di scegliere gli alimenti giusti per idratare la pelle e per evitare la ritenzione idrica. Ogni cibo contiene una percentuale 
di acqua, ma fra quelli più idratanti ci sono la frutta e la verdura. 
In particolare cetrioli, ravanelli, anguria sono costituiti da oltre il 95% di acqua, mentre melone, insalata, peperoni, prugne e pomodori ne contengono il 90%. Poco sotto vi sono i carciofi, carote, albicocche, sedano e zucca. Si suggerisce di consumare le verdure crude poiché la cottura provoca una perdita massiccia di liquidi. Inoltre si consiglia di limitare il più possibile gli alimenti salati. 




Il sale fa male alla pelle? 


La concentrazione di sale nel corpo richiama acqua dalle cellule superficiali che ne restano così prive, disidratandosi e rompendo i legami che le tengono unite. Questo provoca un' ulteriore disidratazione. 


Come  prevenire la secchezza della pelle? 



Si suggerisce di pulire la pelle con saponi delicati e non aggressivi come sono quelli che contengono tensioattivi, le sostanze che servono per fare la schiuma. Infatti, quest'ultima dà l'impressione di intrappolare lo sporco e di lavare meglio. In realtà elimina del tutto il sebo e altera il film idrolipidico, cioè la pellicola sottile composta da grasso e da acqua che la protegge perché serve come barriera contro gli agenti esterni. 



Che cosa accade se viene meno questa protezione? 


Si instaura un circolo vizioso: tra le cellule cornee si creano microfessurazioni dalle quali fuoriesce acqua, che evapora e 
rende la pelle secca e screpolata e, di conseguenza, si formano 
altre spaccature. Inoltre per non avere la pelle secca si consiglia 
di lavarsi nel modo corretto. 




Quali sono le regole da rispettare per mantenere la pelle ben idratata? 




Si consiglia di non rimanere mai in acqua per oltre 20 minuti; inoltre sarebbe meglio non fare il bagno e la doccia troppo caldi, ma mantenere la temperatura intorno ai 37°. Infatti, l'acqua troppo calda secca la pelle e la disidrata perché elimina in parte il film idrolipidico. Inoltre quando ci si lava bisogna sempre asciugare bene tutte le parti del corpo, facendo attenzione anche alle pieghe della pelle e alle zone in mezzo alle dita delle mani e dei piedi. 
Al termine è importante idratare bene la pelle. 



Come idratare bene la pelle? 



Con una buona crema idratante che sia in grado di ricompattare le cellule cornee superficiali per fermare l'eccessiva evaporazione di acqua e per favorire quindi un'idratazione profonda. Inoltre la crema deve rinforzare le cellule, stimolare la formazione di acido ialuronico tissutale. Le migliori sono quelle ricche di fosfolipidi, glucosamina, deltalattone, coenzima A e dermocosmetici con fospidina, un complesso attivo formato da fosfolipidi estratti da soia e glucosamina. 



Che cosa si consiglia invece a chi ha  in particolare la secchezza della pelle del viso? 



Si consiglia di utilizzare un latte detergente delicato con fosfolipidi, acido tioctico, flavonoidi oppure creme con fosfolipidi, glucosamina e peptidi della soia e del riso. 
Infatti queste sostanze sono in grado di idratare in profondità la pelle, di mantenerla giovane e tonica. Invece, la sera si raccomanda di pulire sempre bene il viso, lavandolo con abbondante acqua tiepida e con un po' di latte detergente per rimuovere il trucco e le impurità che si depositano sulla pelle, e poi di applicare una crema idratante con un leggero massaggio di 5 minuti partendo dai lati del naso verso quelli del viso, utile per mantenere la pelle giovane e a prevenire le rughe. Inoltre, per le pelli molto secche che hanno bisogno di nutrimento, si consiglia anche di applicare una volta alla settimana una maschera fatta in casa. 



Con quali ingredienti preparare la crema?


Per esempio si può mescolare la polpa di 5 fragole mature con un cucchiaino di panna liquida e due gocce di limone. La maschera deve essere lasciata in posa per 20 minuti. Occorre poi rimuoverla con acqua tiepida. 



Quando è indispensabile una visita dal dermatologo? 


Quando, oltre alla sensazione di avere la pelle che tira e presenta 
una leggera desquamazione, si avverte anche prurito, la pelle appare arrossata e compaiono ispessimento della pelle e lesioni. Questi sintomi indicano che si tratta di una secchezza della pelle seria, cronica, che potrebbe indicare qualche forma di dermatite.

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