martedì 28 marzo 2017









Il singhiozzo è un disturbo che colpisce tutti almeno una volta nella vita, a cominciare dai primi mesi:  può comparire all'improvviso, a volte anche mettendo a disagio chi ne soffre soprattutto se si è in compagnia di qualcuno poiché, anche se è quasi sempre il disturbo passa dopo pochissimi minuti, 
il suono caratteristico che lo accompagna appare molto ridicolo. 



Che cos'è il singhiozzo? 




E' un' irritazione del nervo frenico, un nervo che ha il compito di controllare il diaframma. Il diaframma è il muscolo che sta sotto lo sterno, in pratica sotto il costato, e che divide gli organi del torace da quelli dell'addome.




Il diaframma 




Il diaframma svolge una funzione fondamentale per respirare ma anche per cantare. Si contrae durante l'ispirazione, cioè quando si fa entrare l'aria nei polmoni, e si distende durante l'espirazione, cioè quando si fa uscire l'aria dai polmoni. 

Tutti lo utilizzano, e nel canto è determinante tenerlo in allenamento, come fanno per esempio cantanti lirici, per ottenere buone qualità vocali. Proprio dall' irritazione del nervo frenico che controlla questo muscolo ha origine il singhiozzo. 



Da che cosa è provocata l'irritazione del nervo frenico? 




Nel 95% dei casi dalla cosiddetta fame d'aria perché involontariamente viene ingerita  una quantità di aria superiore a quella necessaria. Soltanto in casi rari è determinato da un disturbo di cui il singhiozzo diventa un importante campanello di allarme. 





Sintomi 




Quando sta per comparire il singhiozzo si contrae leggermente il petto, come quando si fa troppo esercizio fisico. Questa contrazione è seguita dalla chiusura improvvisa delle corde vocali che produce un sussulto e il caratteristico rumore che accompagna il singhiozzo, il suono "hic". Di solito persiste in modo ritmico e continuo per un brevissimo periodo. In genere da alcuni secondi fino a un massimo di una manciata di minuti. È un disturbo occasionale e passeggero. Però se, come accade raramente, compare di frequente o per diversi giorni consecutivi senza interruzione, diventando un singhiozzo cosiddetto "irrefrenabile", si consiglia di sottoporsi ad accertamenti diagnostici per scoprire la causa che lo determina. 




Il singhiozzo irrefrenabile può essere sintomo 
di particolari malattie?



Anche se per fortuna capita raramente, può avere una causa neurologica che  va indagata oppure può essere la conseguenza di una reazione ad alcuni farmaci somministrati per un certo periodo di tempo, può essere per esempio la conseguenza dell' allergia a un antibiotico come 
l' amoxicillina. 



Quali sono i fattori che possono scatenare 
il singhiozzo?




Alcune cattive abitudini alimentari, possono facilitare la sua comparsa. Per esempio l'eccessiva ingestione di cibo. Quando si mangia troppo lo stomaco non riesce a smaltire il cibo e quindi preme sul diaframma che, eccessivamente stimolato, può provocare il singhiozzo. Anche alcuni alimenti possono contribuire a scatenare il singhiozzo perché irritano il nervo frenico (pepe e peperoncino). Ma anche abusare di alcolici, bere bevande gassate oppure eccessivamente calde o eccessivamente fredde può produrre questo effetto. Inoltre mangiare troppo velocemente in modo irregolare, lo stress, 

l' eccessiva motilità e l'affaticamento possono predisporre il singhiozzo. 



Cosa fare quando compare il singhiozzo? 




Trattenere il respiro per una ventina di secondi, se necessario 
anche tappandosi il naso, per bloccare la fase respiratoria inducendo brevemente l'apnea. Così facendo il diaframma "dorme" forzatamente, si rilassa e quindi non riesce più contrarsi. 
Questo è il rimedio più efficace. 

Ve ne sono molti altri tramandati dalla tradizione popolare, come assumere: 

*   un cucchiaino di limone 

*   inghiottire un cucchiaino di zucchero 

*   bere acqua a piccoli sorsi; 

rimedi che però non fanno ottenere lo stesso risultato immediato rispetto a quello di bloccare il respiro.



Secondo un rimedio antico bisogna provocare uno spavento alla persona con il singhiozzo per farglielo scomparire immediatamente?






Può essere utile perché si innesca il meccanismo della sospensione del respiro. Quando una persona si spaventa trattiene il fiato istintivamente per qualche secondo. Tuttavia si sconsiglia questo metodo poiché se lo spavento che si prova è eccessivo, la conseguenza della paura può essere peggiore del singhiozzo. 



Si può prevenire il singhiozzo?



Non è possibile prevenire il singhiozzo, questo disturbo compare senza dare alcun preavviso e non è nemmeno preceduto da altri sintomi particolari. Evitare fattori scatenanti, soprattutto non fare pasti eccessivamente abbondanti e non mangiare troppo in fretta, avendo cura di evitare gli alimenti piccanti e le bevande gassate e fredde. Per provare a non fare comparire il singhiozzo può essere utile praticare alcuni esercizi di yoga per potenziare il diaframma. In questo modo si imparerà anche respirare meglio, oltre che ottenere un bene benefico rilassamento generale. 

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