domenica 27 novembre 2016



Il succo di mela aiuta a prevenire il cancro al colon retto 





Una ricerca coordinata dall'Istituto di scienze dell'alimentazione 
del Consiglio Nazionale delle Ricerche ( Isa-Cnr) in collaborazione con l'Università di Salerno, ha chiarito il meccanismo d'azione antitumorale dei polifenoli contenuti nel succo di mela. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Scientific Report, tali molecole antiossidanti agendo su alcune proteine, ostacolano la replicazione ed espressione del DNA nelle cellule cancerose del 
colon, impedendo loro di duplicarsi e far crescere la massa tumorale. I risultati dimostrano l'efficacia del succo di mela nella prevenzione di patologie neoplastiche al livello gastroenterico. 







Nuove speranze dalle staminali neurali




 In caso di danno cerebrale, il trapianto di cellule staminali neurali potrebbe offrire in futuro una strategia per migliorare e accelerare il recupero delle funzioni compromesse. Il meccanismo dietro l'effetto terapeutico di queste cellule è stato svelato da un gruppo di ricercatori dell'Unità di Neuroimmunologia dell'Irccs ospedale
San Raffaele. La ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience è stata condotta su cavie e dimostra come le cellule staminali neurali, somministrate tramite un iniezione nel sangue, siano capaci di raggiungere l'area del cervello danneggiato e produrre una proteina chiamata "fattore di crescita dell'endotelio vascolare"



I miopi sono più intelligente e istruiti? 





Le persone che portano gli occhiali da vista potrebbero essere davvero più intelligenti di chi ha invece una vista perfetta o 
meglio: le persone miopi hanno maggiori probabilità di essere più brillante e istruite rispetto a chi invece non ha bisogno degli occhiali. Almeno questo è quanto emerso da uno studio dell'Università Johannes Gutenberg di Magonza in Germania. 
I risultati sono stati riportati dal Time, inizialmente i ricercatori hanno concentrato la loro attenzione sul perché in Europa sono aumentati i casi di miopia. I dati dello studio hanno dimostrato capacità cognitive superiori nei miopi rispetto ai non miopi. Tuttavia, i ricercatori hanno sottolineato che c'è un legame più stretto tra i livelli di intelligenza e il tempo impiegato per la formazione. In pratica, secondo gli scienziati è possibile che la durata dell'istruzione, quindi il tempo trascorso davanti al computer o sui libri, possa aver giocato un ruolo determinante nel maggior rischio di soffrire di mio miopia.




Miele diluito aiuta a prevenire infezioni urinarie 






Diluire il miele nell'acqua potrebbe essere un'arma utile contro le infezioni urinarie nei pazienti ricoverati in ospedale. A dimostrarlo è stato un gruppo di ricercatori della University of Southampton, uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Pathology. Gli scienziati sono convinti che questa nuova funzione del miele possa essere sfruttata nei pazienti ricoverati con un catetere vescicale che serve a drenare l'urina bloccata nella vescica o a monitorare la diuresi. I cateteri sono dei tubicini flessibili che vengono inseriti nella vescica, ma possono ospitare batteri responsabili di infezioni. I ricercatori hanno però dimostrato in laboratorio che questi batteri si possono fermare utilizzando del miele diluito. Anche a bassa diluizione, circa il 3,3%, la soluzione di miele è apparsa in grado di bloccare il raggruppamento dei batteri e la conseguente creazione di strati noti come biofilm. Gli studiosi pensano che questa soluzione possa essere utile per il lavaggio dei cateteri, mantenendoli puliti mentre rimangono nella vescica. Tuttavia, occorrono altri studi per verificare se questa soluzione possa essere utilizzata in modo sicuro negli esseri umani.





L'attività aerobica riduce il rischio di morte improvvisa 





L'attività fisica aerobica è  in grado di ridurre,  nei giovani, il rischio di morte improvvisa. Almeno questo è quanto rivela uno studio condotto da un gruppo di collaboratori dell'Università di  di Cadice e di quelli dell'Exercise and Epidemiology Science Biostatistics Department from the University of South Carolina di Columbine che hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista Mayo Clinic Proceedings. Nel corso delle ricerche effettuate su un campione molto vasto di circa 55.000 persone, i ricercatori hanno dimostrato che il rischio di andare incontro a un episodio di morte improvvisa diminuisce proporzionalmente all'aumentare dell'attività aerobica svolta dalle persone. 


Mango: utilissimo contro la perdita di batteri intestinali 








Il mango è un super frutto in grado di proteggere i batteri buoni dell'intestino dagli effetti dannosi di una dieta ricca di grassi. Almeno è stato così nei topi utilizzati nello studio condotto dal Oklahoma University. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Nutrition. I ricercatori hanno confrontato i risultati della dieta di 60 gruppi di cavie. Dai dati emerge che i topi che hanno mangiato il mango in grandi quantità tutti i giorni hanno avuto una perdita minore di batteri intestinali buoni rispetto agli altri topolini. Il mango, oltre a proteggere questi batteri, sembra anche favorire la produzione di acidi grassi a catena corta, molecole benefiche dotate di importanti proprietà antinfiammatorie. 


Tre tazzine di caffè al giorno tolgono la demenza di torno 





Circa 3 caffè espresso al giorno, pari a circa 261 milligrammi di caffeina, potrebbero proteggere dalla demenza. E' quanto suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista The Journal of Gerontology, Series A: Biological Scienses and Medical Scienses, che ha visto coinvolte quasi 6.500 donne over- 65. Diretta da Ira Driscoll professore di psichiatria presso University of Wisconsin Milwaukee, la ricerca è unica nel suo genere poiché si è visto che rispetto a chi consuma non più di 64  milligrammi di caffeina al giorno (che grosso modo è pari a un espresso, il cui contenuto in caffeina varia da 47 a 75 mg o a metà di una caffettiera da 2 tazzine di moka) coloro che ne consumano 261 milligrammi al giorno 
( pari a circa 3 tazzine di espresso o due tazzine di moka) presentano un rischio di ammalarsi di demenza o di deficit cognitivo ridotto del 36%. Per gli amanti del tè, il contenuto di caffeina libero ritenuto protettivo, equivale a 5 tazze di tè nero 200 ml circa l'una.


( Pubbl. Riv.   Tutto Salute )

Google+ Badge

Etichette

Pagine

Serendipity360

Metti mi piace sulla mia pagina facebbok

Like us on Facebook

BTemplates.com

Categories

Powered by Blogger.

Blogger templates

Pancia piatta in sette giorni

Avere la pancia piatta è il sogno di ogni donna, purtroppo ottenere una pancia piatta  non è facile  anche quando non si è sovrappeso...

Pagine

Translate

Google+ Followers

Segui tramite email

Popular Posts